Poesie di Giovanni Inardi


ODE ALL'AMORE ULTIMO
20/10/2004

Chi sei
che tempo solcherai
che strada percorri
che strada percorrerai
che lingua parli
parlerai
quando ti incontrerò

Sarà spiaggia estenuata d'onda
o rupe spigolosa in gemiti di vento
a far da sfondo
sarà pianura
estate nebbia autunno
sepoltura di neve
a farci scena
o saremo noi la scena
il fondale
e tutto
tutto il resto
protagonista invece

Non voglio sapere
chi sarai
amore estremo

Sarai donna di mistero
impensata impensabile
profonda uno sguardo
ed altrettanto muliebre
insondabile

Sarai mano amica
che sostiene
nutre
od ombre ultima
silente tramonto
senza peso di sole

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